CRI Civitavecchia

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Cordoglio della Croce Rossa per la scomparsa di Sorella Arena Barbara

La scomparsa di Sorella Arena Barbara lascia un grande vuoto in tutto il mondo della Croce Rossa che esprime il suo cordoglio alla famiglia e la ricorda come straordinario esempio di umanità.

Il suo percorso in CRI nasce negli anni della guerra quando all’età di 16 anni ebbe la forza di portare in braccio un bambino colpito da una bomba fino in ospedale e lo assistette fino alla fine. Già nel ’44 a Spoleto a soli 17 anni ebbe l’onore di indossare per la prima volta il velo, ma  gli eventi bellici le impedirono di coronare il suo sogno di diventare Crocerossina, sogno che  realizzò nel ’66 proprio qui a Civitavecchia. Per circa venti anni è stata Ispettrice del Corpo delle Infermiere Volontarie di Civitavecchia che ha guidato con competenza e correttezza; è’ stata sempre accanto alle Sue sorelle, ne ha compreso i bisogni, le necessità, la forza, le debolezze. Un percorso ispirato da amore profondo per quei valori che sono i principi ispiratori della Croce Rossa, dall’attenzione per chi ha bisogno, per chi soffre, dall’umanità, dall’imparzialità, dal profondo senso di giustizia.

Arrivederci, cara Sorella Anna Maria.

 

Cerimonia della lampada

Con la “Cerimonia della lampada” il Corpo delle Infermiere Volontarie del Comitato CRI di Civitavecchia si è arricchito di quattro nuove Crocerossine. La cerimonia, che segna il passaggio dallo studio all’operatività, si è svolta venerdì pomeriggio presso la sede di viale Matteotti con la presenza, oltre che di un folto gruppo di  Sorelle e Volontari, del presidente Roberto Petteruti e dell’ispettrice regionale S.lla Iris Lodi.

La Cerimonia della lampada si ispira direttamente all’infermiera inglese Florence Nightingale, la quale, durante la guerra di Crimea, nel 1853, era solita girare di notte tra i malati dell’ospedale militare, facendosi appunto luce con una candela.

Per simboleggiare la continuità tra le infermiere anziane e le nuove leve, nonché la continuità dello spirito di servizio e dei principi fondamentali della Croce Rossa, quattro madrine hanno consegnato alle nuove Infermiere Volontarie la lampada che, simbolicamente, le accompagnerà nello svolgimento delle attività future.

Il Corpo delle Infermiere Volontarie, Ausiliario delle Forze Armate, è presente su tutto il Territorio Nazionale e svolge attività sia in ambito civile che di Forze Armate. 
Quotidianamente le Infermiere volontarie prestano servizio ordinario sia presso le Unità di C.R.I. che militari, e servizio straordinario sia in attività di emergenza civile che militare. 

Per accedere al Corpo II.VV. bisognerà frequentare uno specifico percorso formativo, come stabilito dalla Disciplina del corso di Studi delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.

 

2nda edizione “Passi della solidarietà!”

La seconda edizione dei “Passi della solidarietà!” è stata un vero successo. Organizzata dal Comitato di Civitavecchia della Croce Rossa Italiana per raccogliere fondi e per diffondere sempre di più la conoscenza dei valori e delle attività della Cri, si è infatti dovuta articolare in due serate ed ha visto esibirsi sul palco del teatro Traino circa 340 ballerine e ballerini di tutte le età. “Lo scorso anno abbiamo avuto la partecipazione di dieci scuole di danza – afferma il presidente del comitato CRI, Roberto Petteruti – ed è stata sufficiente una sola serata. Quest’anno le scuole che hanno aderito a questa nostra manifestazione sono state ben 13 ed è stato necessario ricorrere, diciamo così, al doppio turno. Tra l’altro, nell’ambito della due giorni, abbiamo contato un pubblico di circa 800 persone. Un ringraziamento particolare va alle insegnanti di danza che con la loro adesione hanno sostenuto a tutto tondo questa iniziativa”.

Ed eccole le scuole che hanno offerto i loro “passi” a favore della CRI: Ballet Center di Maria Luisa Rubulotta, Balletto Civitavecchia di Caterina Lunati, Believe Dance Studio di Chiara Sabella, Centro Danza Classica e Contemporanea di Elisabetta Senni, Dance Academy di Aldo Mantovani, Dance Studio di Anna Maria Baroncini, Dance For Fly di Desireé Benevieri, Danzero di Tiziana Orsomando, Emozioni in Movimento di Claudia Gatti, Free Fusion di Emanuela Scicchitano e Marco Chiodo, Opera di Diletta Strengacci, Taf di Laura Farina, Urban Style di Mariangela Puddu. Le tredici scuole, con i loro tanti ballerini di età variabile dai 3 agli oltre 30 anni, hanno offerto un panorama vasto e dinamico della danza attuale

“Trovo importante – aggiunge Petteruti – oltre alla raccolta fondi (che andranno a sostenere le attività del nostro comitato sul territorio), aver messo insieme la danza e il sociale, e aver collegato il sacrificio e la passione di tanti ragazzi a principi di solidarietà. Grazie ancora ai maestri, grazie ai tanti ballerini e al numeroso pubblico”.

 

Colletta alimentare nazionale

Ventidue tra associazioni e scuole, oltre 200 volontari sul campo, per una raccolta complessiva di 10.717 chili di prodotti.

Sono i numeri della Colletta Alimentare nazionale che, organizzata come tutti gli anni l’ultimo sabato di novembre dalla Fondazione Banco Alimentare, in città è stata coordinata dal comitato della Croce Rossa Italiana.

Rispetto allo scorso anno – quando si raccolsero alimenti per 8.900 chili – sono aumentate le associazioni coinvolte e, per la prima volta, hanno partecipato anche due scuole, il Liceo Classico Guglielmotti e il Liceo Scientifico Galilei (con crediti formativi per gli studenti impegnati). Tutti questi enti hanno schierato un esercito di 236 volontari che da mattina a sera hanno presidiato tredici tra i maggiori supermercati della città.

Man mano che le scatole di pasta, riso, latte, biscotti… venivano consegnati agli uomini, alle donne e ai tanti giovani in pettorina gialla all’ingresso dei punti vendita, i prodotti venivano divisi, inscatolati e pesati, per poi essere trasferiti presso l’associazione il Ponte, in via Amba Aradam, dove è stato allestito il centro raccolta. Per questo segmento operativo sono stati impegnati dieci mezzi, di cui tre, con relativo personale, messi a disposizione dall’Esercito Italiano, grazie a un accordo nazionale. Il risultato finale è stato di molto superiore a quello del 2017, quando si raggiunsero 8.849 chili. L’incremento è stato del 21%.

Grande la soddisfazione del presidente del comitato della Croce Rossa, Roberto Petteruti. “La crescita che abbiamo registrato nei numeri delle associazioni, dei volontari e, soprattutto, dei prodotti raccolti – afferma – è sicuramente il frutto dell’attività e della collaborazione che abbiamo realizzato da qualche tempo a livello cittadino intorno al tema della povertà e ai sistemi per contrastarla. Su questo percorso di sensibilizzazione e coinvolgimento è stato anche importante il convegno di pochissimi giorni fa, organizzato insieme ai due club dei Lions. E da questo punto di vista, speriamo di crescere ancora molto”.

Nei prossimi giorni, i 10.717 chili di prodotti alimentari verranno divisi tra tutte le associazioni che hanno partecipato, le quali, a loro volta, le distribuiranno ai loro assistiti. “Grazie a questa notevole partecipazione – conclude Petteruti – i pacchi viveri che le associazioni distribuiranno prima di Natale, potranno essere più consistenti degli altri”.