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Giornata della Salute

Oltre 250 volontari, 87 operatori della Asl e migliaia di visitatori hanno costruito il grande successo della Giornata della Salute, organizzata alla Marina di Civitavecchia dal Comitato di Civitavecchia della CROCE ROSSA ITALIANA in collaborazione con l’Azienda Sanitaria RM 4 e di ben 39 associazioni operanti nello sport, nell’assistenza e in diversi altri settori.

Lo scopo della Giornata era quello di sensibilizzare, con le dovute informazioni, verso un migliore e più sano stile di vita, in modo da prevenire le tante malattie e anche, più semplicemente, stare meglio.  E stando ai numeri della giornata lo scopo è stato centrato in pieno: ben 186 le persone che hanno richiesto le prestazioni infermieristiche per il controllo dei parametri vitali e della glicemia, mentre le visite diabetologiche sono state 88 che hanno fatto suonare diversi campanelli: una persona ha infatti evidenziato un rischio molto alto, mentre per 12 è stato scoperto un rischio alto.

Sono state effettuate 25 visite nefrologiche e 30 oculistiche, 44 persone hanno chiesto il parere dei dietisti. Fatte 20 mammografie, 37 ecotiroide, 19 visite dal dermatologo, 8 ecocolordoppler, 87 test per l’epatite C, 22 vaccinazioni, 25 spirometrie, 50 screening (colon retto e collo dell’utero), 15 screening delle dipendenze, 15 persone si sono rivolte al punto unico di accesso e distribuiti 40 questionari per la salute mentale. Inoltre 13 persone si sono presentate per donare il sangue.

La giornata ha visto poi tornei di minivolley (con circa 200 ragazzini), dimostrazione di soccorso e recupero di un feritor a mare, esibizioni del gruppo cinofili della Protezione Civile, varie attività di fitness-yoga-spinning, presentazione di prodotti alimentari del territorio e si è conclusa con la Liberty Sunset Race, gara podistica di 9 chilometri, vinta, per gli uomini, da Andrea Azarelli in 28’03 (seguito da Vittorio Casalini e Simone Marconi), mentre prima delle donne si è classificata Marcella Municchi in 34’40, e poi nell’ordine Martina Falabella e Alina Teodora.

Dopo un periodo di grande lavoro, il presidente del Comitato Civitavecchia della CRI, Roberto Petteruti, non può che essere soddisfatto dei risultati della Giornata. “E’ pienamente riuscita – afferma – ed abbiamo coinvolto tante persone alle quale abbiamo sottoposto i temi della prevenzione e di un corretto stile di vita. Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione di questo evento così complesso, le tante associazioni che hanno aderito con entusiasmo, la grande rete dei Comitati CRI che ci hanno supportato nella nostra azione, gli enti che hanno patrocinato la Giornata e, infine, la ASL RM 4 che è intervenuta sul campo con molte professionalità”.

Petteruti chiude riprendendo con un collegamento passato-futuro: “Nel novembre abbiamo organizzato un convegno sulla povertà lanciando un messaggio per la collaborazione tra associazioni attive nel volontariato o nel sociale: la grande adesione che abbiamo realizzato intorno a questa GIORNATA DELLA SALUTE testimonia che il nostro messaggio è stato raccolto e che, dall’altra parte, c’era anche tanta disponibilità. L’offerta che, insieme, abbiamo messo in campo è stata veramente notevole. Credo che la collaborazione sia la strada giusta da seguire anche da domani”.

 

 

Giornata della salute

Si svolgerà sabato 1° giugno 2019 la Giornata della Salute, iniziativa promossa dalla Croce Rossa e ASL Roma 4 con la collaborazione e partecipazione di numerose associazioni di volontariato e sportive. E’ patrocinata dal Comune di Civitavecchia, Coldiretti, Università Agraria, OPI, CIVES, UISP ed ha il sostegno della Fondazione Ca.Ri.Civ, BCC Roma, SISSL.
La giornata è orientata alla promozione dei fattori che determinano un corretto stile di vita, quali: alimentazione, sport, vaccinazioni, adesione agli screening per l’individuazione precoce delle neoplasie e per accrescere nei cittadini la cultura della donazione.
L’evento si apre con la misurazione dei parametri vitali, della glicemia, della spirometria, alle quali seguono una serie di iniziative atte a favorire la responsabilizzazione del cittadino nei confronti dei determinanti della salute come nel caso di: diabete, malattie renali, cardiopatie, patologie dermatologiche, patologie vascolari, obesità, stress, patologie mentali, dipendenze da alcool, sostanze e tabacco.
Sarà poi possibile effettuare mammografie (riservate alle donne con età compresa tra 40 – 49 anni e oltre i 70), ecografie tiroidee, ecocolor doppler, riabilitazione con esercizi di back school, medicazioni, ECG e visite cardiologiche, visite dermatologiche. Al fine di ridurre al massimo il disagio dei cittadini, tutte queste prestazioni necessitano di prenotazione da effettuarsi da lunedì 27 a giovedì 30 maggio dalle ore 16.00 alle ore 18.00 al numero 0766.547138 o presso sede ANDOS via Galileo Galilei n. 2, Civitavecchia.
Sarà anche attivo uno sportello di ascolto per neo mamme dove verranno effettuate consulenze su richiesta delle stesse e potranno essere effettuate le vaccinazioni antitetaniche agli adulti. Per gli amici a quattro zampe sarà possibile il posizionamento microchip ed effettuare visite veterinarie.
Nella mattinata sarà presente un’autoemoteca presso la quale sarà possibile la donazione del sangue.
Parallelamente alle attività sanitarie si svolgeranno diverse attività sportive: tornei di pallavolo, lezione di spinning e fitness-yoga, Palio Marinaro Day e Vela Day 2019, con possibilità di salire sulle imbarcazioni. Diverse saranno anche le dimostrazioni: soccorso in mare, del gruppo cinofili, esibizione Dragon Boat, dimostrazione e prova di rowing. Verranno promosse due camminate per la salute e alle 18.00 prenderà il via la VI^ edizione della Liberty Sunset Race.
Il tutto all’interno di una vera e propria cittadella della salute allestita a Piazza della Vita, alla quale è possibile accedere dalle 09.30 alle 19.30, dove ci sarà anche una vetrine di prodotti a km zero.
La promozione della salute è prioritaria nell’ambito degli Obiettivi strategici della Croce Rossa Italiana che pianifica ed implementa attività e progetti volti alla prevenzione ed alla riduzione della vulnerabilità individuale e della comunità. Per perseguire questo obiettivo, la CRI di Civitavecchia, opera con spirito di inclusione, per creare sinergie nella comunità locale.
L’OMS, a seguito dell’affermazione del diritto alla salute e alla definizione di salute, dichiara che obiettivo dell’educazione sanitaria è «aiutare la popolazione ad acquisire la salute attraverso il proprio comportamento e il proprio impegno …. Ed è un processo che consente alle persone di esercitare un maggiore controllo sulla propria salute e di migliorarla. »; l’educazione sanitaria si fonda, pertanto, in primo luogo sull’interesse che i singoli manifestano per il miglioramento delle loro condizioni di vita e mira a far percepire come i progressi della salute derivino da responsabilità personale e impegno collettivo.
Si apre quindi un nuovo concetto che vede la sanità impegnata nella medicina d’iniziativa, ossia in un modello assistenziale di gestione delle malattie croniche che non aspetta il cittadino in ospedale (sanità di attesa), ma gli “va incontro” prima che le patologie insorgano o si aggravino, garantendo quindi alla persona interventi adeguati e differenziati in rapporto al livello di rischio, puntando anche sulla prevenzione e sull’educazione. Le patologie più comuni quali: diabete, ipertensione arteriosa, BPCO, …e alcuni fattori di rischio come l’ipercolesterolemia, non si prestano ad essere curate dal modello classico della “medicina d’attesa”, disegnato sulle malattie acute, secondo il quale il medico attende che il paziente giunga da lui sottoponendogli un disturbo o una malattia, queste patologie hanno bisogno di essere diagnosticate precocemente prima ancora che il cittadino presenti dei sintomi, per questo è necessario creare consapevolezza, conoscenze e fare diagnosi precoci, garantendo interventi personalizzati che rallentino l’evoluzione in patologia cronica o che venga gestita adeguatamente per ridurne la sintomatologia.
La sanità d’iniziativa costituisce uno dei nuovi modelli che la ASL Roma 4 intende raggiungere in collaborazione con tutte le associazioni che si interessano di salute e di aspetti sociali. Il modello di riferimento è il Chronic Care Model, che si basa sull’interazione proficua tra la persona (resa più informata con opportuni interventi di formazione e addestramento) ed i medici, infermieri e operatori sociosanitari. La giornata della salute è l’espressione di questo concetto.

 

Corso sulle Manovre Salvavita Pediatriche

“Perché sono una nonna”. “Ho un bambino piccolo e, in caso di emergenza, voglio poter fare qualcosa”. “Bisogna essere pronti a tutto”… Sono solo alcuni dei ‘perché’ che si possono leggere sui fogli di iscrizione all’ultimo corso sulle Manovre Salvavita Pediatriche organizzato presso l’Istituto Stendhal dal Comitato Civitavecchia della Croce Rossa Italiana e svoltosi sabato scorso. Oltre quaranta persone (tante giovani mamme, tate, zie, nonne e diversi papà) hanno prima acquisito una serie di conoscenze teoriche e pratiche (valutazione dell’ambiente di intervento, come chiamare soccorsi e dare le giuste informazioni agli operatori, l’importanza di agire tempestivamente in caso di arresto cardiopolmonare, indicazioni sui cibi che presentano pericoli di ostruzione delle vie respiratorie…), quindi, per oltre due ore hanno avuto la possibilità di “mettere la mani” sui manichini e provare e riprovare le tecniche di rianimazione e disostruzione. Il tutto con le indicazioni e la collaborazione dei numerosi volontari istruttori schierati dalla CRI.

Quello che si è svolto all’Istituto Stendhal è l’ottavo corso del genere svolto dal Comitato di Civitavecchia dall’inizio dell’anno e, complessivamente, sono 175 le persone che sono state “formate” in questi pochi mesi. “E un altro segnale positivo – afferma il presidente Roberto Petteruti – è che ad ogni corso che mettiamo in campo, aumenta il numero dei partecipanti. Si diffonde sempre di più l’importanza della conoscenza di certe manovre che possono salvare la vita di tanti bambini, e questo è molto confortante. Anche perché le statistiche ci dicono che oggi è ancora molto basso il numero dei bambini che si salvano in caso di arresto cardiopolmonare o ostruzione delle vie respiratorie”.

Gli otto corsi organizzati a Civitavecchia sono stati possibili anche grazie alla preziosa collaborazione della grande famiglia della CRI che ha visto coinvolti, oltre che agli istruttori del Comitato di Civitavecchia, i Comitati di Allumiere e Tolfa, Aprilia, Civita Castellana, Morlupo, Roma 15, Nepi e Viterbo.

 

Assistenza gara di Trixman

Oltre 50 volontari schierati dalle 6 alle 20, con 6 ambulanze, una squadra per il salvataggio in acqua, un posto di soccorso, la ‘copertura’ di 150 km di percorso, i servizi nella zona-cambio… Sono solo alcuni dati dell’impegno del Comitato Civitavecchia della CRI per l’assistenza alla gara di Trixman (Half e Full Distance) che hanno avuto come epicentro la Marina a che, nella frazione in bici, si sono allungate fino a Montalto di Castro. Nell’arco della giornata sono stati eseguiti diversi interventi sanitari (un paio anche durante la frazione di nuoto, con le moto d’acqua), tutti comunque risoltisi senza conseguenze particolari.

“Si è trattato di un intervento organizzativo complesso e articolato – ha dichiarato con soddisfazione Roberto Petteruti, presidente del Comitato CRI di Civitavecchia – . In passato avevamo curato l’assistenza a singole gare, ma la particolarità di questa competizione ci ha posto di fronte, contemporaneamete, a scenari di rischio diversi. E credo che la nostra risposta sia stata veramente positiva. Anche perché abbiamo potuto contare sul supporto del Comitato Area Metropolitana di Roma e sulla collaborazione dei Comitati di Allumiere-Tolfa, Roma 15 e Tarquinia. E’ la grande rete di CRI che si attiva: un Comitato può sempre contare sull’appoggio di altri Comitati, oltre che sulla grande disponibilità e preparazione dei volontari”.