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Archivi del mese: maggio 2019

Giornata della salute

Si svolgerà sabato 1° giugno 2019 la Giornata della Salute, iniziativa promossa dalla Croce Rossa e ASL Roma 4 con la collaborazione e partecipazione di numerose associazioni di volontariato e sportive. E’ patrocinata dal Comune di Civitavecchia, Coldiretti, Università Agraria, OPI, CIVES, UISP ed ha il sostegno della Fondazione Ca.Ri.Civ, BCC Roma, SISSL.
La giornata è orientata alla promozione dei fattori che determinano un corretto stile di vita, quali: alimentazione, sport, vaccinazioni, adesione agli screening per l’individuazione precoce delle neoplasie e per accrescere nei cittadini la cultura della donazione.
L’evento si apre con la misurazione dei parametri vitali, della glicemia, della spirometria, alle quali seguono una serie di iniziative atte a favorire la responsabilizzazione del cittadino nei confronti dei determinanti della salute come nel caso di: diabete, malattie renali, cardiopatie, patologie dermatologiche, patologie vascolari, obesità, stress, patologie mentali, dipendenze da alcool, sostanze e tabacco.
Sarà poi possibile effettuare mammografie (riservate alle donne con età compresa tra 40 – 49 anni e oltre i 70), ecografie tiroidee, ecocolor doppler, riabilitazione con esercizi di back school, medicazioni, ECG e visite cardiologiche, visite dermatologiche. Al fine di ridurre al massimo il disagio dei cittadini, tutte queste prestazioni necessitano di prenotazione da effettuarsi da lunedì 27 a giovedì 30 maggio dalle ore 16.00 alle ore 18.00 al numero 0766.547138 o presso sede ANDOS via Galileo Galilei n. 2, Civitavecchia.
Sarà anche attivo uno sportello di ascolto per neo mamme dove verranno effettuate consulenze su richiesta delle stesse e potranno essere effettuate le vaccinazioni antitetaniche agli adulti. Per gli amici a quattro zampe sarà possibile il posizionamento microchip ed effettuare visite veterinarie.
Nella mattinata sarà presente un’autoemoteca presso la quale sarà possibile la donazione del sangue.
Parallelamente alle attività sanitarie si svolgeranno diverse attività sportive: tornei di pallavolo, lezione di spinning e fitness-yoga, Palio Marinaro Day e Vela Day 2019, con possibilità di salire sulle imbarcazioni. Diverse saranno anche le dimostrazioni: soccorso in mare, del gruppo cinofili, esibizione Dragon Boat, dimostrazione e prova di rowing. Verranno promosse due camminate per la salute e alle 18.00 prenderà il via la VI^ edizione della Liberty Sunset Race.
Il tutto all’interno di una vera e propria cittadella della salute allestita a Piazza della Vita, alla quale è possibile accedere dalle 09.30 alle 19.30, dove ci sarà anche una vetrine di prodotti a km zero.
La promozione della salute è prioritaria nell’ambito degli Obiettivi strategici della Croce Rossa Italiana che pianifica ed implementa attività e progetti volti alla prevenzione ed alla riduzione della vulnerabilità individuale e della comunità. Per perseguire questo obiettivo, la CRI di Civitavecchia, opera con spirito di inclusione, per creare sinergie nella comunità locale.
L’OMS, a seguito dell’affermazione del diritto alla salute e alla definizione di salute, dichiara che obiettivo dell’educazione sanitaria è «aiutare la popolazione ad acquisire la salute attraverso il proprio comportamento e il proprio impegno …. Ed è un processo che consente alle persone di esercitare un maggiore controllo sulla propria salute e di migliorarla. »; l’educazione sanitaria si fonda, pertanto, in primo luogo sull’interesse che i singoli manifestano per il miglioramento delle loro condizioni di vita e mira a far percepire come i progressi della salute derivino da responsabilità personale e impegno collettivo.
Si apre quindi un nuovo concetto che vede la sanità impegnata nella medicina d’iniziativa, ossia in un modello assistenziale di gestione delle malattie croniche che non aspetta il cittadino in ospedale (sanità di attesa), ma gli “va incontro” prima che le patologie insorgano o si aggravino, garantendo quindi alla persona interventi adeguati e differenziati in rapporto al livello di rischio, puntando anche sulla prevenzione e sull’educazione. Le patologie più comuni quali: diabete, ipertensione arteriosa, BPCO, …e alcuni fattori di rischio come l’ipercolesterolemia, non si prestano ad essere curate dal modello classico della “medicina d’attesa”, disegnato sulle malattie acute, secondo il quale il medico attende che il paziente giunga da lui sottoponendogli un disturbo o una malattia, queste patologie hanno bisogno di essere diagnosticate precocemente prima ancora che il cittadino presenti dei sintomi, per questo è necessario creare consapevolezza, conoscenze e fare diagnosi precoci, garantendo interventi personalizzati che rallentino l’evoluzione in patologia cronica o che venga gestita adeguatamente per ridurne la sintomatologia.
La sanità d’iniziativa costituisce uno dei nuovi modelli che la ASL Roma 4 intende raggiungere in collaborazione con tutte le associazioni che si interessano di salute e di aspetti sociali. Il modello di riferimento è il Chronic Care Model, che si basa sull’interazione proficua tra la persona (resa più informata con opportuni interventi di formazione e addestramento) ed i medici, infermieri e operatori sociosanitari. La giornata della salute è l’espressione di questo concetto.

 

Corso sulle Manovre Salvavita Pediatriche

“Perché sono una nonna”. “Ho un bambino piccolo e, in caso di emergenza, voglio poter fare qualcosa”. “Bisogna essere pronti a tutto”… Sono solo alcuni dei ‘perché’ che si possono leggere sui fogli di iscrizione all’ultimo corso sulle Manovre Salvavita Pediatriche organizzato presso l’Istituto Stendhal dal Comitato Civitavecchia della Croce Rossa Italiana e svoltosi sabato scorso. Oltre quaranta persone (tante giovani mamme, tate, zie, nonne e diversi papà) hanno prima acquisito una serie di conoscenze teoriche e pratiche (valutazione dell’ambiente di intervento, come chiamare soccorsi e dare le giuste informazioni agli operatori, l’importanza di agire tempestivamente in caso di arresto cardiopolmonare, indicazioni sui cibi che presentano pericoli di ostruzione delle vie respiratorie…), quindi, per oltre due ore hanno avuto la possibilità di “mettere la mani” sui manichini e provare e riprovare le tecniche di rianimazione e disostruzione. Il tutto con le indicazioni e la collaborazione dei numerosi volontari istruttori schierati dalla CRI.

Quello che si è svolto all’Istituto Stendhal è l’ottavo corso del genere svolto dal Comitato di Civitavecchia dall’inizio dell’anno e, complessivamente, sono 175 le persone che sono state “formate” in questi pochi mesi. “E un altro segnale positivo – afferma il presidente Roberto Petteruti – è che ad ogni corso che mettiamo in campo, aumenta il numero dei partecipanti. Si diffonde sempre di più l’importanza della conoscenza di certe manovre che possono salvare la vita di tanti bambini, e questo è molto confortante. Anche perché le statistiche ci dicono che oggi è ancora molto basso il numero dei bambini che si salvano in caso di arresto cardiopolmonare o ostruzione delle vie respiratorie”.

Gli otto corsi organizzati a Civitavecchia sono stati possibili anche grazie alla preziosa collaborazione della grande famiglia della CRI che ha visto coinvolti, oltre che agli istruttori del Comitato di Civitavecchia, i Comitati di Allumiere e Tolfa, Aprilia, Civita Castellana, Morlupo, Roma 15, Nepi e Viterbo.

 

Assistenza gara di Trixman

Oltre 50 volontari schierati dalle 6 alle 20, con 6 ambulanze, una squadra per il salvataggio in acqua, un posto di soccorso, la ‘copertura’ di 150 km di percorso, i servizi nella zona-cambio… Sono solo alcuni dati dell’impegno del Comitato Civitavecchia della CRI per l’assistenza alla gara di Trixman (Half e Full Distance) che hanno avuto come epicentro la Marina a che, nella frazione in bici, si sono allungate fino a Montalto di Castro. Nell’arco della giornata sono stati eseguiti diversi interventi sanitari (un paio anche durante la frazione di nuoto, con le moto d’acqua), tutti comunque risoltisi senza conseguenze particolari.

“Si è trattato di un intervento organizzativo complesso e articolato – ha dichiarato con soddisfazione Roberto Petteruti, presidente del Comitato CRI di Civitavecchia – . In passato avevamo curato l’assistenza a singole gare, ma la particolarità di questa competizione ci ha posto di fronte, contemporaneamete, a scenari di rischio diversi. E credo che la nostra risposta sia stata veramente positiva. Anche perché abbiamo potuto contare sul supporto del Comitato Area Metropolitana di Roma e sulla collaborazione dei Comitati di Allumiere-Tolfa, Roma 15 e Tarquinia. E’ la grande rete di CRI che si attiva: un Comitato può sempre contare sull’appoggio di altri Comitati, oltre che sulla grande disponibilità e preparazione dei volontari”.

 

Giornata Mondiale della Croce Rossa

L’8 maggio è la Giornata Mondiale della Croce Rossa, un momento di festa dedicato ai 17 milioni di volontari in tutto il mondo, 150 mila in Italia, presenti ovunque, tutti i giorni, 24 ore su 24, per aiutare chi soffre. La festività cade il giorno della nascita di Henry Dunant, fondatore dell’Associazione. L’obiettivo delle celebrazioni di questa giornata è quello di avvicinare la cittadinanza al movimento della Croce Rossa e far conoscere quali sono le attività svolte dai volontari per la popolazione. E’ con questo spirito che oggi, una rappresentanza dei Volontari del Comitato di Civitavecchia e il presidente Roberto Petteruti si sono recati al palazzo comunale per consegnare al sindaco Antonio Cozzolino un report sulle attività svolte nel 2018 ed in particolare, affidare al primo cittadino la bandiera dell’associazione, che rimarrà esposta per una settimana su uno dei pennoni che dominano l’ingresso del Pincio.

Durante la breve cerimonia svoltasi nell’aula Calamatta, il presidente Petteruti ha ricordato alcuni tra gli impegni più significativi e sottolineato come i 150 Volontari del Comitato di Civitavecchia abbiano complessivamente messo in campo ben oltre 20.000 ore di attività. Il sindaco Cozzolino ha ringraziato la C.R.I. per il grande impegno profuso a sostegno delle fasce più deboli della popolazione e ricordato l’importanza dell’integrazione tra interventi degli uffici pubblici e il volontariato.

 

Il report consegnato dal presidente traccia una rapidissima carrellata sulle attività, divise per settore, della Croce Rossa di Civitavecchia. Si parla, tra l’altro, di 397 servizi di ambulanza, ben 27 corsi di “educazione sanitaria”, 50 distribuzioni generi di prima necessità per un totale di oltre 187 quintali di alimenti, della gestione dell’emergenza freddo, dell’adesione alla Giornata di raccolta del farmaco, del centro di ascolto aperto nell’ambito del progetto “La Casa della Solidarietà”… Poi si citano i servizi di “assistenza” a tante manifestazioni (come Io Faro Carnevale, processione del Venerdì Santo e di Santa Fermina, gara di mountain bike Gran Fondo Mari e Monti, gli eventi estivi promossi dal Comune, a Nave Vespucci e alla nave della legalità); le attività di diffusione del Diritto Internazionale Umanitario e di quelle rivolte ai giovani.

“Nel 2018 – afferma nel report il presidente Petteruti – ci si è trovati dinanzi ad un contesto sociale particolarmente gravoso che ha visto la Croce Rossa di Civitavecchia maggiormente impegnata in attività di contrasto alla povertà”. E la conclusione è in linea con i principi espressi anche nel convegno organizzato dal Comitato nell’autunno scorso sulla povertà: “Ciò che emerge anche per il 2019 è rafforzare maggiormente le relazioni con Enti e Associazioni, sviluppando sinergie che possano rispondere alle esigenze umanitarie del territorio mediante soprattutto l’adozione di soluzioni strutturate e lungimiranti”.